Daniel Panajotti - accademia tennis Verona

mission

La mission della più grande Accademia di tennis di Verona è quella di sostenere, guidare e sviluppare un giocatore senza distinzione di età, livello o di progetto.

 

La nostra filosofia si basa sul fatto che le prestazioni non dovrebbero essere viste come un fine in sé.

Il risultato di una attività è essenzialmente il risultato di uno stato d'animo.

Per il giocatore e il suo entourage, questa mentalità è di fare tutto il possibile per ottenere il meglio di sé in ogni circostanza, sia nel corso di un allenamento fisico, di tennis, di formazione mentale o una partita ...

Questo modo di comportarsi continuerà e avrà un impatto positivo in tutte le attività al di fuori del campo.
Per ottenere il meglio di se stesso, l'individuo deve impegnarsi a fondo in ciò che può controllare. Tuttavia, il risultato non può essere controllato.

L'unico parametro della "performance", che può essere controllato è il processo che lo ha portato a ottenere il massimo di se stesso il giorno “D”.

Per aderire a questa filosofia, tutte le risorse dell'accademia sono a disposizione per cercare in ogni momento di mettere il giocatore nelle migliori condizioni nel campo da tennis, nella preparazione fisica, la preparazione mentale ed emotiva.

 

La filosofia della Scuola di Tandil della più grande Accademia di Tennis di Verona

 

Quali caratteristiche fondamentali osserviamo nei potenziali tennisti per raggiungere l'alto livello è molto semplice:
…...che non gli piaccia perdere; godiamo nel vedere come intendono sopravvivere in campo durante una partita, anche se si arrabbiano e, in alcuni momenti perdono il controllo emozionale, ma per nessun motivo si arrendono e non smettono di lottare. Non tutti possiedono queste qualità.
…...senza dubbio la tecnica la tattica come primo elemento nella formazione di un tennista. Quando mi riferisco alla tecnica e la tattica, dico TUTTA COMPLETA . Senza debolezze evidenti che gli pongano limiti in futuro.

…..la mancanza di obbiettivi in allenamento è il peggiore nemico della motivazione.

…..senza sapere gestire bene gli effetti (top-spin e slice) i nostri allievi saranno incompleti, senza varietà né creatività, non avranno risorse per risolvere problemi.

…..dobbiamo insegnare ai nostri allievi a PENSARE nel campo, tutti i giorni, in tutti gli allenamenti.

… dobbiamo dargli opzioni, varianti, porgli dei problemi e che cerchino di risolverli, anche sbagliando, l'importante sarà che loro imparino a prendere le proprie decisioni senza dipendere da nessuno.

Il nostro lavoro e soltanto guidarli.

…..insegniamo ai nostri allievi a utilizzare tutto il campo; non solo una parte di esso.

…..se un tennista non possiede INTENSITA' e molta ENERGIA, non trionferà, anche se ha tanto talento.

…..quando possiamo affermare che un giocatore che alleniamo sa fare qualcosa molto bene? Molto semplice: quando lo esegue quasi perfettamente sotto estrema pressione.

…..non parliamo di potenza senza prima aver sviluppato il controllo, la precisione e la profondità dei tiri.

…..insegnare angoli è fondamentale già da piccoli, angoli corti e profondi; dopo, tutte le varianti tattiche si incorporano più facilmente.

 

RAUL PEREZ ROLDAN