Daniel Panajotti - accademia tennis Verona

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Lunedì 23 gennaio 2017

AUSTRALIAN OPEN NEWS - DAY 8

 

E’ la testa di serie più alta rimasta in corsa nel tabellone maschile degli Australian Open dopo le uscite di scena choc di Andy Murray, numero uno del mondo, e ancor prima di Novak Djokovic, numero due del ranking, e quindi tanti occhi sono puntati ora su Milos Raonic. Il 26enne canadese, che al termine di un positivo 2016 si è accomodato sulla terza poltrona della classifica mondiale, ha risposto presente staccando il biglietto per i quarti di finale per il terzo anno consecutivo grazie al successo in quattro set sullo spagnolo Roberto Bautista Agut, numero 13 del ranking Atp e del torneo: 76(6) 36 64 61 il risultato in favore del pupillo di Riccardo Piatti, che ha messo a segno in totale 33 ace.

RAONIC CONVINCENTE, BAUTISTA AGUT DEVE ARRENDERSI - Una prestazione convincente, quella del potente tennista nato a Podgorica, da dove la famiglia è scappata quando Milos aveva tre anni per sfuggire ai drammi della guerra dei Balcani. Nel tie-break del primo set si è trovato sotto 4-0 e 5-1, riuscendo però a far sua la frazione per 8 punti a 6. L’iberico, giocatore che fa della continuità di rendimento il suo forte, ha comunque reagito pareggiando il conto dei set e anche nel terzo ha avuto la chance di brekkare Raonic, bravo ad annullarla e poi sul 5-4 in suo favore a sfruttare il momento di tensione dell’avversario, che con un doppio fallo e un errore di diritto gli ha consegnato la terza frazione. A quel punto l’inerzia era totalmente dalla parte del canadese, semifinalista qui dodici mesi fa quando mise in seria difficoltà anche Murray, e Bautista Agut ha dovuto rimettere nel cassetto la speranza di accedere per la prima volta ai quarti di un Major, incassando la quinta sconfitta in altrettanti testa a testa con il canadese. Il quale ora attende il vincente del confronto clou fra il francese Gael Monfils, numero 6 del ranking e del seeding, e lo spagnolo Rafa Nadal, nona testa di serie.

PER GOFFIN PRIMO SCALPO TOP-10 IN UNO SLAM - Dopo il “terremoto” di domenica con l’uscita di Andy Murray e Kei Nishikori, quinta testa di serie, piegato in cinque set da un ritrovato Roger Federer, il torneo maschile ha perso negli ottavi un altro atteso protagonista. Dominic Thiem, numero 8 del ranking mondiale e del seeding, è stato eliminato infatti da David Goffin, numero 11 Atp: 57 76(4) 62 62 il punteggio in favore del belga, il primo tennista del suo Paese a raggiungere i quarti di finale a Melbourne. Si conferma dunque ricca di sorprese l’edizione 2017 dello Slam down under: cinque dei primi otto del draw hanno fatto le valigie infatti prima dei quarti.
Si tratta della prima affermazione su un top-10 in uno Slam per il 26enne di Rocourt, che era giunto tra i ‘best 8’ anche all’ultimo Roland Garros e sta per tagliare il fatidico traguardo dell’ingresso nei primi dieci. Con una temperatura di 36 gradi, anche dopo aver ceduto il primo set, Goffin ha avuto il merito di reggere l’urto del solido austriaco nei primi due parziali, per poi far valere una maggior lucidità e probabilmente anche freschezza atletica nei due successivi, scrivendo così una piccola pagina di storia per lo sport belga. “Sono stanco ma davvero molto felice” - il commento a caldo di Goffin – “perché è stato veramente un buon match. Non facile, specialmente perché nei primi due set con la luce del sole era complicato controllare la palla con i rimbalzi alti. Ma sono riuscito a trovare una chiave, servendo in particolare in modo efficace e trovando il giusto timing sui colpi di Dominic. E ho vinto questa battaglia…”.

DIMITROV ‘STOPPA’ LA CORSA DELLA WILD CARD ISTOMIN - Nello spot di tabellone lasciato libero dalla prematura uscita di scena di Novak Djokovic, il belga si giocherà un posto in semifinale con il bulgaro Grigor Dimitrov, numero 15 del ranking mondiale e del seeding, che in quattro set ha posto fine alla favola della wild card Denis Istomin, numero 117 Atp, “giustiziere” del serbo al secondo turno. L’uzbeko, che dopo i 5 set con Nole aveva vinto un’altra maratona contro lo spagnolo Carreno Busta, numero 30 Atp e del tabellone, ha giocato due set ad altissimo livello ma poi, pesantemente condizionato da un problema muscolare alla coscia sinistra, ha dovuto lasciare strada a ‘baby Federer’ (tornato a vincere un titolo dopo due anni e mezzo, a Brisbane, proprio alla vigilia degli Australian Open), rimanendo in campo quasi per onor di firma. Per Dimitrov si tratta della seconda volta nei quarti a Melbourne, dove nel 2014 venne fermato da Rafa Nadal. E le ambizioni del 25enne di Haskovo vanno anche oltre, considerando che ha sempre vinto in quattro confronti con Goffin (uno agli US Open 2014, uno al challenger di Ginevra e gli altri in due futures in Germania).

RISULTATI LUNEDI’ - Ottavi: (3) Milos Raonic (CAN) b. Roberto Bautista Agut (ESP) 76(6) 36 64 61, (11) David Goffin (BEL) b. (8) Dominic Thiem (AUT) 57 76(4) 62 62, (15) Grigor Dimitrov (BUL) b. Denis Istomin (UZB) 26 76(2) 62 61, (6) Gael Monfils (FRA) c. (9) Rafael Nadal (ESP).

 

Gianluca Strocchi