Daniel Panajotti - accademia tennis Verona

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Martedì 24 gennaio 2017

AUSTRALIAN OPEN NEWS - DAY 9

Fonte: www.federtennis.it

Per leggere l'intero articolo: http://www.federtennis.it/DettaglioNews.asp?IDNews=83411


ROGER DOMINA MISCHA ZVEREV E VOLA IN SEMIFINALE - Federer, al suo rientro nel circuito, dopo aver superato esami probanti come i top-10 Berdych e Nishikori, non ha avuto problemi per accedere per la 13esima volta alla semifinale a Melbourne (41esima complessiva in un Major) centrando la vittoria numero 85 in questo torneo, contro il fratello maggiore del Next Gen Sascha, che agli Australian Open non era mai andato oltre il secondo turno e per la prima volta in carriera ai quarti di uno Slam. E a 35 anni e 174 giorni il fuoriclasse di Basilea – in Australia ha alzato 4 dei suoi 17 trofei Slam – diventa il più anziano tra i ‘best 4’ di questo torneo dopo Arthur Ashe, che raggiunse le semifinali nel 1978 a 35 anni e 177 giorni.

ROGER: “NON MI ASPETTAVO DI SFIDARE STAN IN SEMIFINALE” - “Non ho mai pensato che sarei potuto arrivare a questo punto, le mie aspettative erano di giungere alla seconda settimana e invece eccomi qui, ancora in corsa. Una semifinale contro Stan, non potrebbe essere più eccitante: sarà splendido, chiunque sia il vincitore", il commento di King Roger al centro della Rod Laver Arena.
Finisce invece ai quarti la favola del 29enne mancino nato a Mosca e trapiantato ad Amburgo, che due anni fa era fuori dai prime mille del mondo e pareva destinato ad allenare il fratellino. L’impresa sul numero 1 del mondo rimarrà un ricordo indelebile per Mischa, che si consolerà con il best ranking: da lunedì sarà numero 34 della classifica, con la speranza di poter diventare testa di serie in uno Slam se continuerà su questa strada.

IL BATTIBECCO CON TSONGA A FINE PRIMO SET - "Tsonga è un giocatore forte, non facile da affrontare. Le condizioni erano rapide, c’era un po’ di vento e non era semplice controllare la palla Nel primo set sono stato un po’ troppo a guardare, poi mi sono messo meglio sul campo, sono stato più aggressivo e questo ha fatto la differenza", l’analisi a caldo, a fine match, di Wawrinka. Il quale a fine primo set è stato protagonista anche di un acceso scambio di battute con il rivale mentre si sedevano al cambio campo. Vedendo che Tsonga lo guardava dicendo qualcosa a bassa voce (dopo che il rossocrociato aveva esultato all’errore del transalpino sul set point), lo svizzero in francese gli ha chiesto: "Cosa guardi?"; "Non sto guardando nulla. E tu cosa stai guardando?", la replica piccata del francese facendo le proprie rimostranze per l’atteggiamento di Stan, il quale ha proseguito: “Ti ho chiesto: che cosa stai guardando?", salvo poi aggiungere "Rilassati, è una partita di tennis". Ed è finita lì, per fortuna.
L’allievo di Magnus Norman disputerà la sua terza semifinale a Melbourne, l’ottava in uno Slam. "Contro Roger probabilmente sarà difficile avere qualche tifoso, però spero che qualcuno almeno mi applaudirà…”, la battuta (più o meno scherzosa) di Wawrinka in vista della prossima sfida, parlando al microfono di Jim Courier, ex numero 1 del mondo riconvertito al ruolo di intervistatore.

RISULTATI MARTEDI’ - Quarti: (4) Stan Wawrinka (SUI) b. (12) Jo-Wilfried Tsonga (FRA) 76 (2) 64 63, (17) Roger Federer (SUI) b. Mischa Zverev (GER) 61 75 62.

 



di Gianluca Strocchi