Racchette Vintage

Foto, storia e giocatori che le usavano

Racchette Vintage

Foto, storia e giocatori che le usavano

Racchette Vintage

Questa sezione è dedicata alle racchette Vintage. Obiettivo di questa pubblicazione è far conoscere agli appasionati del mondo del tennis le racchette che hanno fatto la storia e sono state usate dai campioni e non. Per ogni racchetta, cercheremo di raccontare la storia della medesima, quella del marchio che la produceva ed i giocatori che la usavano.

Il marchio Donnay

La Donnay è un marchio Belga, La azienda fu fondata prima come una società cooperativa dal padre di Andrè Donnay, Emile Donnay, insieme a sette falegnami e degli ebanisti a Couvin, Belgio, verso la fine degli anni ’20.

Nelle loro ufficine lavoravano il legno per carrozze e mobili, pezzi di ricambio per i carri tirati dai cavalli e aste di legno, ma il loro principale bussines consisteva in ogni tipo di lavorazione del legno per tutto ciò che avevano bisogno nella colonia Belga del Congo. Alla fine della 2° guerra mondiale, diventarono anche produttori di racchette per uno sport in crescita in quelli anni, il badminton e missero le basi industriali aggiungendo un nuovo marchio, chiamandolo “Donnay Sporting Goods Company” Dovuto all’immensa domanda di articoli per lo sport, allargarono la produzione includendo racchette di tennis, mazze da hockey su erba e non molto dopo anche mazze per hockey su ghiaccio

Donnay Allwood

Björn Borg 

Tennista Svedese, tra il 1974 e il 1981 ha vinto 11 titoli del Grande Slam, di cui sei al Roland Garros (secondo soltanto a Rafael Nadal) e cinque consecutivi a Wimbledon (record detenuto a pari merito con Lawrence Doherty e Roger Federer) ed è stato numero uno del mondo nella classifica ATP dal 23 agosto 1977 al 2 agosto 1981.

Annoverato fra i più grandi tennisti di tutti i tempi, batté numerosi record dell’era Open che tuttora resistono, vincendo il 41% dei tornei del Grande Slam che disputò e il 90% dei singoli match di quei tornei,vincendo l’Open di francia e Wimbledon nella stessa stagione per tre anni consecutivi, conquistando tre tornei del Grand Slam senza perdere un set. La sua percentuale di vittorie in carriera è dell’82.74% degli incontri disputati e del 70% contro giocatori all’epoca fra i primi dieci al mondo.

La sua ascesa, quando era ancora adolescente, contribuì negli anni settanta alla popolarità del tennis, divenuto da allora tra gli sport più praticati fino ad oggi. Il circuito professionistico diventava sempre più redditizio e nel 1979 fu il primo tennista a guadagnare più di un milione di dollari di montepremi in una stagione. Il logorio psicofisico per una carriera non lunga, ma intensissima, lo portò ad abbandonare il tennis a soli 26 anni, causando sconcerto nel mondo tennistico. Sotto troviamo la racchetta con la quale conquistò Roland garros e Wimbledon, La donnay Allwood.